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Tenore elevatissimo di sostanza secca nell'input del substrate, quindi un maggiore impiego di co-substrati o "materie prime rinnovabili”
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La continua miscelazione forzata impedisce in modo affidabile la formazione di strati flottanti
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Estrazione integrata dei materiali pesanti e/o di materiale precipitato per la sabbia e i ciottoli
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Minore tendenza alia formazione di correnti di corto circuito, quindi tempi di sosta piu lunghi e maggior resa di gas
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Riscaldamento della parete anziche riscaldamento dell'agitatore (meno usura, non risente delle sollecitazioni meccaniche, niente pericolo di fuoriuscita di acqua riscaldata nel fermentatore)
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Dopo la fermentazione nel fermentatore primario, il substrato cosi gia preriscaldato, in grado di essere pompato e sufficientemente omogeneizzato, passa nell'impianto. Qui il substrato viene riscaldato a 70°C e mantenuto a questa temperatura. II processo di riscaldamento avviene con il calore di scarico della centrale termoelettrica a blocco (acqua a ca. 90°C). Mediante I'impiego di questi impianti e possibile ottenere - a seconda del substrato - una maggiore resa di gas, che puo arrivare fino al 25% in piu, e si puo ottenere così un notevole miglioramento della redditività
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II substrato riscaldato a 70°C, dopo il passaggio nell'impianto viene convogliato a un fermentatore secondario e subisce un'ulteriore fermentazione in una seconda digestione termofila